Recensioni, note, deliri sparsi, e altre varie ossessioni
In questo sito sono raccolti articoli, recensioni e testi di vario genere scritti negli ultimi quindici anni.
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Ultimi articoli
L’INVISIBILE COME LEGGE: ROTHKO E LA FORMA EBRAICA DEL LIMITE
Parlare di Mark Rothko e dell’ebraismo significa entrare in una zona di densità teorica in cui l’identità non si espone come contenuto, bensì si iscrive come vera e propria struttura, come modalità del vedere e del sottrarre al vedere. Non una tematizzazione...
The Lighthouse (2019) – Robert Eggers
The Lighthouse (2019), di Robert Eggers, film che si sviluppa come vertigine percettiva, tra esercizio di stile e liturgia visiva. Interpretato da Robert Pattinson e Willem Dafoe, il film è una discesa negli abissi della soggettività maschile, là dove identità e...
La donna che visse due volte (Vertigo) (1958)- Alfred Hitchcock
La donna che visse due volte (Vertigo), uno dei capolavori del cinema firmato Alfred Hitchcock, il film del 1958 non rappresenta soltanto una grande prova registica ma è una riflessione radicale sul desiderio che, incapace di accogliere l’alterità, la sostituisce con...
Nosferatu, il principe della notte (1979) – Werner Herzog
Lugubre, funereo, notturno, allucinato, avvolto in una grigia e sconfinata coltre depressiva, Herzog rielabora la lezione di Murnau in un espressionismo contemporaneo dove, all'aggressiva bellezza di luci e ombre degli interni del castello, coniuga il romanticismo...
Dimmi – Mary Robison
C’è un equivoco duro a morire, che il minimalismo sia una forma di sottrazione pacifica, una resa stilistica, un’educazione al poco. Mary Robison dimostra l’opposto. Qui non c’è alcuna resa, c’è un controllo feroce. Ogni frase è ridotta all’osso con precisione e...
CHASSIDISMO: BRESLOV La fede nella frattura.
Breslov è, nel panorama chassidico, una corrente singolare perché pone al centro non la compattezza dell’ordine interiore né la sicurezza della forma comunitaria, bensì l’esperienza controversa dell’uomo che conosce la caduta, il dubbio, l’oscillazione dell’anima e,...
Americana – Don DeLillo
Americana, romanzo d’esordio di Don DeLillo del 1971, siamo già dentro una forma pienamente consapevole della crisi esistenziale che inizia a attraversare l'uomo contemporaneo, in cui il soggetto non solo si racconta ma si registra, si osserva mentre si costruisce...
L’angelo azzurro (1930) – Josef von Sternberg
Nel 1930, con L'angelo azzurro (Der blaue Engel), Josef von Sternberg compone un’opera che si impone come una soglia storica e formale, luogo di condensazione di tensioni estetiche e culturali proprie della Repubblica di Weimar, ormai prossima al proprio collasso....
IL SAPERE DEL GODIMENTO E L’IMPOSSIBILE DEL DESIDERIO.
Viviamo in un tempo in cui il sapere ha cambiato forma: non è più tensione verso ciò che manca, ma produzione immediata di certezze. Ogni evento deve essere spiegato subito, ogni ambiguità eliminata, ogni vuoto colmato. Il discorso pubblico non tollera più il non...
Teenage Head (1971) – Flamin’ Groovies
Il 18 marzo 1971 usciva Teenage Head, capolavoro di r&r disallineato rispetto alla propria epoca, sospeso in una zona interstiziale in cui le coordinate del rock risultano instabili, sfuggenti, refrattarie a ogni classificazione lineare. Troppo tardo per essere...
IL SERPENTE E LA NASCITA DELLA DISTANZA LINGUAGGIO, INTERPRETAZIONE E RESPONSABILITÀ NEL RACCONTO DELLA GENESI
Nella tradizione cristiana il serpente è stato per lo più identificato con il male in senso forte, spesso sovrapposto alla figura di Satana e assunto come emblema della colpa originaria; una lettura ebraica, invece, può sottrarlo a questa rigidità demonologica e...
America – Franz Kafka
Tra i libri di Franz Kafka, quello che continuo a prediligere è America. Lo lessi da adolescente e da allora mi è rimasto come il romanzo kafkiano più enigmatico e, allo stesso tempo, più rivelatore. Non soltanto perché anticipa con straordinaria lucidità alcune forme...
Barry Lyndon (1975) – Stanley Kubrick
Ambientato nell’Europa del Settecento, Barry Lyndon, diretto da Stanley Kubrick e tratto dal romanzo di Thackeray, segue l’ascesa e la caduta di Redmond Barry, giovane irlandese che tenta di scalare la società aristocratica europea attraverso guerra, gioco e...
IL MUSAR: L’ETICA COME RIVELAZIONE INTERIORE NELL’EBRAISMO
Il Musar (מוּסָר), termine ebraico che significa al contempo “disciplina”, “correzione” e “formazione morale”, designa una corrente etico-spirituale dell’ebraismo la cui ambizione non è semplicemente quella di prescrivere il bene, ma di trasformare la struttura...
Antonio das Mortes (1969) – Glauber Rocha
Quando nel 1969 Glauber Rocha realizza Antonio das Mortes, il cinema brasiliano attraversa una stagione di radicale trasformazione. Il paese vive sotto la dittatura militare instaurata nel 1964 e una nuova generazione di registi tenta di rifondare il linguaggio...
Serotonina – Michael Houellebecq
Michel Houellebecq scrive un romanzo sulla depressione individuale che viene elevata a chiave interpretativa di un’intera civiltà: il protagonista, Florent-Claude Labrouste, sostenuto da un antidepressivo che agisce sulla serotonina, attraversa il romanzo come una...
L’uomo autografo – Zadie Smith
Nel secondo romanzo di Zadie Smith, L’uomo autografo, la questione dell’identità assume la forma obliqua di un oggetto apparentemente insignificante: una firma. Un segno grafico, rapido, quasi evaporante, che promette presenza e conserva soltanto traccia. Intorno a...
IL SILENZIO NELL’EBRAISMO BIBLICO
Il silenzio è il presupposto dell’ascolto. Non solo in senso banale, perché evidentemente non si può ascoltare mentre si parla, ma in senso più profondo: il silenzio è la condizione interiore che rende possibile accogliere ciò che non siamo noi. Senza questa...
Kafka e Giacobbe: la lotta come domanda di riconoscimento
C’è un brevissimo aforisma di Franz Kafka, scritto a Zürau tra il 1917 e il 1918, che offre una delle interpretazioni più vertiginose dell’episodio biblico della lotta tra Giacobbe e l’angelo. Kafka scrive, in sostanza, che Giacobbe non lottava per vincere, ma per...
RAINER MARIA RILKE – GIACOBBE E L’ANGELO
Nella poesia "Colui che guarda" Rilke riprende la scena biblica della lotta di Giacobbe con l’angelo e la interpreta in modo apparentemente paradossale, ribaltandone il senso. Rilke interpreta la figura di Giacobbe in modo sorprendentemente più vicino alla sensibilità...
L’uomo che bruciava i cadaveri (1969) – Juraj Herz
Film cecoslovacco del 1969 dal taglio registico apertamente sperimentale, costruito come una vera e propria macchina disturbante, che avvolge lo spettatore in un clima soffocante, vischioso, irrespirabile. Herz lavora sull’immagine come su un organismo malato: il...




















