Recensioni, note, deliri sparsi, e altre varie ossessioni
In questo sito sono raccolti articoli, recensioni e testi di vario genere scritti negli ultimi quindici anni.
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Ultimi articoli
Il fascino inquieto di Korach
La parashà di korach racconta una delle crisi più profonde attraversate dal popolo d'Israele nel deserto. Korach, levita di famiglia prestigiosa, insieme a Datan, Aviram e ad altri capi della comunità, guida una contestazione aperta contro Mosè e Aronne. Non si tratta...
I dormienti della seconda notte – Racconto
Tra i testi che il grande incendio della biblioteca di Herat distrusse nel 1885, il catalogo compilato dal viaggiatore ungherese Armin Vámbéry menziona un volume anonimo intitolato Il Trattato della Seconda Veglia. Dell’opera non sopravvivono copie certe. Restano...
Immanuel Romano
Immanuel Romano (ca. 1261–1335) fu un poeta, filosofo e intellettuale ebreo romano. Autore delle celebri Mahbārōt, una raccolta di prose e poesie in ebraico ispirata al modello della maqāma araba, rappresenta una delle figure più originali dell'ebraismo italiano...
L’uomo che bruciava i cadaveri (1969) – Juraj Herz.
Uno dei film più inquietanti e singolari prodotti dalla straordinaria stagione della Nová Vlna cecoslovacca. Un'opera che sembra nascere dall'incrocio tra espressionismo, grottesco, horror psicologico e satira politica, ma che finisce per appartenere soltanto a se...
I disertori (A Field in England, 2013) – Ben Wheatley.
Un campo. Pochi uomini. La guerra civile inglese sullo sfondo, ridotta a eco lontana. Tre disertori, un alchimista, un astronomo. Cercano un tesoro sepolto. Trovano qualcosa di molto più antico e indecifrabile. Il bianco e nero scelto da Wheatley è abbacinante e...
Dedicato a … (1967) – Le Stelle di Mario Schifano
Le Stelle di Mario Schifano (1967), considerato il disco più raro italiano da sempre, con quotazioni vertigionose di migliaia di euro, occupa un luogo singolare nella storia della musica italiana. Non solo un disco particolarissimo ma un vero "precipitato" di un...
DMZ (1978) – SAME
Il primo LP dei DMZ, pubblicato nel 1978, si colloca in un punto di tensione estremamente fertile della storia del rock americano: un momento in cui la furia iconoclasta del punk si intreccia con una pulsione archeologica verso il garage anni Sessanta, producendo...
The Day the Clown Cried (1972) – Jerry Lewis (mai distribuito)
Il film maledetto del 1972 sulla Shoah mai distribuito di Jerry Lewis: The Day the Clown Cried Nel panorama cinematografico del Novecento esiste un’opera che più di ogni altra incarna lo statuto di leggenda irrealizzata, di oggetto insieme filmico e mitologico, di...
L’archivista del Taklamakan – Racconto
Cominciai a interessarmi alla questione nell'inverno del 1896, durante una ricerca che non aveva nulla di misterioso. Mi trovavo allora nelle province settentrionali dell'Argentina e raccoglievo materiali sulla storia delle colonie agricole ebraiche fondate dal barone...
LO SGUARDO DELLE CAVALLETTE. Una lettura della parasha Shelach Lecha
Nella parashà di questa settimana Mosè invia dodici esploratori nella Terra di Canaan. Per quaranta giorni attraversano il paese, osservano città, raccolgono frutti enormi, incontrano popoli potenti e infine ritornano al campo per riferire ciò che hanno visto. Il dato...
LA TORRE INVISIBILE – Racconto
Ricordo con precisione il giorno in cui compresi che l’umanità non aveva mai davvero parlato lingue differenti. Accadde a Praga, nell’inverno del 1954, durante una conferenza di orientalisti alla quale ero stato invitato più per un equivoco bibliografico che per...
Andrej Rublëv (1966) – Andrej Tarkovskij
Andrej Rublëv del 1966 scritto e diretto da Andrej Tarkovskij, Capolavoro assoluto e opera monumentale di Andrej Tarkovskij.Con la fotografia curata da Vadim Yusov, che trasforma il bianco e nero in una materia tattile: fango, pioggia, nebbia e corpi sembrano...
LA BIBLIOTECA DELL’OBLIO – Racconto
Tra pochi giorni ricorre l'anniversario della morte di Jeorge Luis Borges (24 agosto 1899 Buenos Aires - 14 giugno 1986 Ginevra) Questo un mio piccolo omaggio: un breve racconto ispirato dai suoi scritti. LA BIBLIOTECA DELL'OBLIO Nel febbraio del 1948, durante un...
DALL’EBREO A ISRAELE: FURIO JESI E LA CONTINUITÀ DEL MITO.
Gli aspetti paradossalmente utili di vivere in un periodo così agghiacciante sono anche questi: ti obbliga a riaprire libri che avevi sfogliato trent’anni prima che non avevi capito. Mi è successo rileggendo Furio Jesi, soprattutto Mito, Violenza e memoria e L'accusa...
FONTANA, L’IMMAGINARIO, IL SIMBOLICO E IL REALE
Davanti ai tagli di Lucio Fontana una parte del pubblico continua ostinatamente a reagire con la domanda più ingenua ma proprio per questo, più rivelatrice: “Potevo farlo anch’io”. Ed è interessante perché quella frase dice esattamente ciò che l’opera mette in scena:...
IL MIO INCONTRO CON ROGERS
Mi sono sempre sentito piuttosto distante dalla mitologia della psicologia umanistica. Da quella antropologia implicitamente conciliata, dall’idea che esista nel soggetto una sorta di nucleo autentico che, se semplicemente accolto e liberato dalle costrizioni esterne,...
PURITANESIMO POST-MODERNO
Il paradosso più profondo della cultura Occidentale contemporanea è che le filosofie nate per disarticolare ogni metafisica della verità si sono progressivamente ricristallizzate in una nuova forma di teologia morale. E il punto decisivo, più ancora dei contenuti di...
Una pallottola spuntata (1988) – David Zucker
Parlare di Una pallottola spuntata come di una semplice parodia è fraintendere uno delle opere più profonde e inquietanti della cultura pop contemporanea. Perché ciò che fanno David Zucker, Jim Abrahams e Jerry Zucker, il celebre trio ZAZ, non è soltanto smontare il...
SCHNITZLER, KUBRICK E L’INQUIETUDINE EBRAICA DELLO SGUARDO
Chiariamo da subito che la componente ebraica di Doppio sogno e, indirettamente, di Eyes Wide Shut non è tematica in senso esplicito. È più profonda: riguarda lo sguardo, l’instabilità dell’identità, il rapporto con il desiderio e soprattutto la coscienza...
Eyes Wide Shut (1999) – Stanley Kubrick
Ultimo e controverso film di Stanley Kubrick, uscito postumo comunque in versione approvata dal regista. Film complesso, ambiguo e labirintico. Pellicola eccentrica e sfuggente che ha come vero protagonista il "desiderio". Desiderio che non si offre mai come oggetto...
L’INVISIBILE COME LEGGE: ROTHKO E LA FORMA EBRAICA DEL LIMITE
Parlare di Mark Rothko e dell’ebraismo significa entrare in una zona di densità teorica in cui l’identità non si espone come contenuto, bensì si iscrive come vera e propria struttura, come modalità del vedere e del sottrarre al vedere. Non una tematizzazione...




















